Rieti

Il nome della città di Rieti deriva da Reate, l’antico nome latino della città. Dal latino Reate deriva anche il nome degli abitanti, detti reatini (e non rietini come spesso vengono erroneamente indicati).

Le origini del nome Reate si perdono nella notte dei tempi ed esistono più ipotesi.

Una prima versione vuole che il nome derivi da Rea Silvia, la madre di Romolo e Remo. Infatti, secondo lo storico fiorentino Giovanni Villani, Rea Silvia sarebbe stata fatta seppellire viva proprio a Rieti, per mano dello lo zio Amulio, furioso per il voto di castità infranto dalla nipote. Il Villani ritiene pertanto che Rea Silvia sia la donna raffigurata nella parte superiore dello stemma della città. Implicito in questa interpretazione è l’antico legame di Rieti con Roma: identificando Rieti con Rea Silvia, madre dei fondatori di Roma, viene sottolineato il ruolo della città come “madre di Roma”, un ruolo più volte attribuitogli dalla leggenda (il ratto delle Sabine riconduce la discendenza di gran parte del popolo romano alla stirpe Sabina), ma anche dalla storia (sono certi infatti l’influenza e i frequenti rapporti tra i Romani e i Sabini, popolo molto potente già prima della fondazione di Roma, che espresse due tra i suoi sette re).

Una seconda versione vuole che il nome di Reate derivi invece da Rea, madre di tutti gli dei e moglie di Crono.

Un’altra versione vuole che il nome derivi dalla radice greca reo (che significa “scorrere”), con evidente riferimento all’acqua, ricchezza antica del territorio reatino, e allo scomparso Lago Velino che ne ha condizionato la storia e lo sviluppo.

Per maggiori informazioni visitare: http://www.comune.rieti.it/