Penna San Giovanni

Penna San Giovanni è un centro che si eleva a 630 m s.l.m. ubicato a ridosso di uno sperone roccioso tra le valli dei fiumi Salino e Tennacola. Circondato da una campagna di alta collina, domina il territorio dalla catena dei Monti Sibillini alla costa Adriatica e vanta una straordinaria bellezza paesaggistica; è inoltre di notevole interesse turistico-termale grazie alle acque salso – bromo – iodiche – solforose. Fu patria del Beato Giovanni da Penna, seguace di S. Francesco, ricordato nei “Fioretti”; dello storiografo Giovanni Colucci (sec. XVIII), autore della monumentale opera Antichità picene; del pittore Mario Nuzzi meglio conosciuto come Mario dè Fiori (sec. XVII). Sulla base di alcuni reperti archeologici, si fa risalire la sua origine all’epoca romana. Del periodo medievale, Penna conservava il tratto della primitiva cinta muraria con torre quadrangolare aggettante e le porte. Tra gli edifici sacri sono degne di nota la Pieve di San Giovanni Battista, che custodisce una statua quattrocentesca del Santo in legno di cedro, e la Chiesa di San Francesco, ornata di affreschi quattrocenteschi ( è chiusa al pubblico).

Da menzionare anche il Teatro Flora che, edificato intorno al 1780 all’interno del Palazzo dei Priori, è una sala teatrale in stile barocco, di modeste dimensioni, progettata e realizzata quasi interamente in legno dal pittore locale Antonio Liozzi (1730-1807). Lasciato per anni in disuso ed in stato di abbandono, è stato recuperato nel 1985.
Fino al momento del restauro, il teatro veniva ovunque citato come “Comunale” . La denominazione “Teatro Flora” compare dopo il 1993, probabilmente coniata da qualche sindaco o amministratore comunale successivi a quella data.

Per maggiori informazioni: www.comune.pennasangiovanni.mc.it/