Campotosto

Il Comune di Campotosto, diviso in 4 frazioni (Campotosto Capoluogo, Mascioni, Poggio Cancelli ed Ortolano) offre un suggestivo paesaggio incontaminato a chiunque scelga di passare le proprio vacanza (..e non solo) nella più assoluta tranquillità. Si hanno notizie sull’intero Comune nel XIII secolo. Durante il XIV secolo il Comune viene coinvolto nella lotta per il territorio tra L’Aquila ed Amatrice. Alla fine del XV secolo si apre una lotta per il controllo della zona di Pedicino che coinvolge sia la città dell’Aquila sia le genti di Mascioni e di Campotosto (i primi appartenenti a Montereale e i secondi ad Amatrice) e nel 1604 la disputa viene risolta dal tribunale di Napoli con la vittoria dell’Aquila. Nel XVI secolo il re Carlo V D’Asburgo cedette il feudo di Amatrice, quindi anche Campotosto, alla Famiglia Orsini e tra terremoti e passaggi di proprietà arriviamo nel XVIII secolo in cui Campotosto era il villaggio più popoloso e più grande di tutto il contado amatriciano e ha iniziato a governarsi da solo. Alla fine del XVIII secolo Campotosto si stacca dal potere amatriciano e diventa Comune Centrale con l’annessione di Mascioni e Poggio Cancelli appartenute a Montereale. Alla fine dell’Ottocento venne annesso a Campotosto il paese di Ortolano situato dell’alta Valle dell’Aterno.

Il Lago: Inizialmente il bacino del lago non era altro che un pascolo dove tutti gli abitanti del comune usavano portare le loro bestie. Successivamente, con la scoperta della torba (usata come combustibile) il bacino divenne una miniera (1887/88): venne costruito il Ponte delle Stecche per facilitare il collegamento con L’Aquila. Gli scavi si di torba sono proseguiti fino al 1924. Nel 1939 venne iniziata la costruzione delle Dighe (Poggio Cancelli, Sella Pedicate e Rio Fucino). che diedero origine al Lago Artificiale di Campotosto situato a 1300 s.l.m. e considerato uno dei più importanti laghi artificiali d’Europa. Vennero bloccate le acque del Rio Fucino, degli affluenti del Vomano e quelli del Trontino. Il Lago di Campotosto riesce a produrre energia per circa cinque diverse centrali idro-elettriche.

Per maggiori informazioni visitare: http://www.comune.campotosto.aq.it/