Campli

Affacciata sulle Valli della Vibrata e del Salinello, Campli ogni mattina si apre al nuovo giorno accogliendo tra le sue ampie braccia la natura circostante: dal Gran Sasso ai Monti della Laga e la Montagna dei Fiori; dalla Montagna di Campli alla gola e alle sorgenti del Salinello. Così, attraverso un panoramico tragitto tra i monti Gemelli e il mare, ti accoglie una deliziosa piccola città con antichi portici e una fioritura di edilizia civile e religiosa di matrice medioevale e quattro-cinqucentesca. Troviamo infatti la Collegiata di Santa Maria in Platea, ex cattedrale eretta a collegiata nel 1395, la trecentesca chiesa di S. Giovanni, la romanica chiesa di S. Francesco, oltre alla bella chiesa di S.Pietro del VII sec. d.C. nei pressi dell’abitato; o le costruzioni civili quattrocentesche come Palazzo Farnese (oggi sede del Comune) sino alle cinquecentesche Case del Farmacista e Casa del Medico (oggi Casa Natalia).
Un paese, Campli, rimasto quasi intatto nel suo centro storico dove si possono osservare vetrine che custodiscono corredi di re, regine giovanette, giovani guerrieri e dove si trova la famosissima Scala Santa. Un’altra bellezza di questa piccola e ridente cittadina? Le allettanti pietanze della cucina tradizionale teramana tra chitarra alle “pallottine” e “scrippelle ‘mbusse”, agnello “cacio e ovo”, salumi e formaggi pecorini. Meglio non cedere alle lusinghe e lasciarsi intrappolare dai croccanti panini appena sfornati con la rinomata porchetta italica di Campli. Tempo giusto per l’occhio, la mente, il palato!

Per maggiori informazioni visitare: http://www.comune.campli.te.it/